
Un’esperienza immersiva capace di portare i visitatori lontani nel tempo ma vicini nello spazio, per rivivere la storia della famiglia Fortebracci, nonché scoprire le vicende e i luoghi dei loro trionfi e tragedie.
Il percorso multimediale si sviluppa attraverso quattro stanze tematiche. Il racconto è arricchito da scene tratte dalle rappresentazioni evocative messe in scena dai tre rioni durante la Rievocazione Storica della Donazione della Santa Spina, che contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente. Le prime due sale sono interamente dedicate alla figura di Braccio da Montone, capitano di ventura e una delle personalità più importanti del suo tempo. La narrazione ripercorre le tappe principali della sua straordinaria ascesa, soffermandosi su due momenti particolarmente significativi: il 1413, quando fu proclamato Signore di Montone, e il 1416, anno della vittoria su Perugia che lo portò a diventarne Signore. Il racconto prosegue fino al 1424, quando fu sconfitto nella battaglia dell’Aquila e riportò gravi ferite che lo condussero alla morte. Le altre due sale sono dedicate al figlio Carlo. Rimasto orfano di padre a soli tre anni, fu costretto insieme alla madre, Nicolina da Varano, ad abbandonare Montone e a rifugiarsi a Città di Castello. Nonostante la giovane età, Carlo decise di seguire le orme del padre e già nel 1435, a soli quattordici anni, iniziò le sue prime esperienze militari. Per lungo tempo Carlo fu al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia, che, in segno di riconoscenza per i servizi resi, gli donò la reliquia della Santa Spina. Il racconto si conclude con un evento simbolico e drammatico: la distruzione della Rocca di Braccio nel 1478.
